Sono tra i 10 designer scelti da Polidesign e HOST!

Co-Cooking restaurant, un food format innovativo

leggi di più 0 Commenti

Leiusure Lounge & Restaurant Design al Polidesign? Yes, you can

Leiusure Lounge & Restaurant Design al Polidesign? Yes, you can

leggi di più 0 Commenti

La Puglia imprime la sua anima nei miei progetti

La Puglia imprime la sua anima nei miei progetti

leggi di più 0 Commenti

Camino a bioetanolo : cosa scelgo?

Camino a bioetanolo : cosa scelgo?

leggi di più 0 Commenti

Nuova Cucina OLD PUGLIA  - design by Silvia Orlandi

Cucina OLD PUGLIA : dall'idea al design

leggi di più 0 Commenti

La Puglia diventa STILE nei miei progetti

leggi di più 0 Commenti

Talk con Giulio Cappellini da Oikos

Una location d'eccezione con una vista mozzafiato: la Torre Velasca

La Torre Velasca, che ha dominato lo skyline milanese fino a qualche anno fa, rappresenta un elemento di spicco che caratterizza la nostra città. Richiama al tempo stesso tradizione e innovazione. È stata scelta da Claudio Balestri, fondatore di Oikos, (che già negli anni passati ha sempre trovato spazi non convenzionali per presentare Oikos, come i giardini di Palazzo Cusani due anni fa e il cortile della "farmacia" alla Università Statale del Filarete, dove è stata accolta un'installazione che è durata per tutta la durata dell'Expo) per ospitare numerosi eventi che si svolgeranno nel corso della settimana. E non solo...

Oikos Colour Floating apre le porte durante la Design week e continuerà sino al 30 ottobre 2016. Al 25° piano (attico) della Torre si trovano le installazioni e ci saranno i dibattiti. Nel corso di questa settimana invece il 19° piano è aperto a blogger e giornalisti che volessero trovare un appoggio per lavorare sul campo, per scoprire e raccontare questi momenti interessanti. durante la serata del 14/04 abbiamo avuto modo di ascoltare il designer Giulio Cappellini, creatore della collezione Tiepolo per Oikos. Cappellini spiega  “Nel pensare alla nuova collezione per Oikos, ho voluto riprendere le sfumature, i riflessi, le textures della grande arte italiana. Il vero talento non ha tempo, per questo motivo mi sono ispirato a un immenso artista come il Tiepolo”.

Tiepolo realizzava ogni dipinto attraverso un processo progettuale preciso, immaginando quale sarebbe stato il soggetto, pensando a come raffigurarlo, studiando quali sarebbero dovuti essere i colori che meglio avrebbero rappresentato la sua visione.Oltre a questo il pittore faceva studi precisi sull'accostamento dei colori.
Il riferimento ai grandi Maestri della tradizione decorativa italiana, che per secoli hanno reso grande il nostro Paese, reinterpretati nell’attualità, è uno dei principi fondanti di Oikos. Questo spiega la collaborazione tra l’azienda e l’architetto Giulio Cappellini, ambasciatore di eccellenza del design italiano nel mondo. 

Per ulteriori informazioni,  potete contattare il rivenditore autorizzato Fimer SRL (info@fimerceramiche.it)
leggi di più 0 Commenti

come scegliere i colori per un'attività commerciale

leggi di più 0 Commenti